Responsabilità sociale e sostenibilità

 

Dialoghi sulla legalità

L’iniziativa promuove la condivisione dei principi costituzionali e l’impegno contro le mafie e la violenza. Il corso, svolto con la collaborazione di studenti, docenti e rappresentanti, beneficia della partecipazione di testimonial che, in una prospettiva dialogica, sollecitano riflessioni inter e transdisciplinari sui temi della legalità come declinabili in tutti gli ambiti della conoscenza (medicina, scienze sociali, scienze umane, ingegneria, architettura, informatica, ecc.).

“Carcere e diversità. Progetto per un riconoscimento delle diversità ‘recluse’”

Il progetto indaga il tema della diversità all'interno del carcere proponendo una riflessione aggiornata, con l'eventuale elaborazione di strumenti di soft law (linee guida) e di buone prassi per l'amministrazione penitenziaria. L'obiettivo è di approfondire la consapevolezza della 'doppia pena' che scontano i detenuti portatori di una condizione personale a rischio di marginalità e discriminazione. Numerosi studi hanno mostrato come la condizione detentiva tenda, di per sé, ad aggravare le debolezze o le fragilità individuali. Durante la fase di privazione della libertà personale, le persone che appartengono ad una 'minoranza' o ad un 'gruppo' a rischio di esclusione vedono così amplificata la debolezza causata dall'espiazione della pena (si pensi alla complessa condizione femminile, alle condizioni legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere, ma ancor più alla disabilità, all'età o alla appartenenza etnica e razziale o alla professione di una religione minoritaria, vicende in grado di fiaccare ancor più lo statuto giuridico della persona in vinculis).

“Le carceri monumentali del Lazio. Valorizzare spazi per valorizzare persone”

Il Progetto intende attivare un laboratorio integrato di formazione teatrale rivolto a cittadini, studenti di Sapienza Università di Roma, persone detenute in misura alternativa ed ex detenute del territorio di Roma Capitale e della Regione Lazio (minori, giovani-adulti, adulti) e operatori di Teatro Sociale. L'iniziativa prosegue la pluriennale collaborazione tra Sapienza e Fort Apache Cinema Teatro, unica Struttura nazionale che rivolge le sue azioni formative e produttive al di fuori degli istituti di pena, lavorando alla costruzione di percorsi di reinserimento sociale e professionale nel Sistema dello Spettacolo rivolti a cittadini ex detenuti e detenuti in misura alternativa. Il Progetto si inserisce altresì nell'ambito dell'offerta culturale legata al Polo Universitario Penitenziario d'Ateneo PUP-Sapienza, nell'ottica di strutturare anche al di fuori delle mura delle carceri un percorso formativo e inclusivo assistito, istituzionale e partecipato che diventi il crocevia tra Carcere e Società e costituisca un modello virtuoso di accoglienza strutturata unico in Italia e in Europa. Al termine del Progetto, in collaborazione con Aenigma - Coordinamento Nazionale Teatro e Carcere, saranno presentati i risultati ottenuti e sarà proposto un confronto su possibili sviluppi futuri nell’ambito di un convegno. All'interno del progetto, in collaborazione con la Fondazione Campania Teatro Festival, sarà messa in opera un'esperienza didattica finalizzata alla creazione di un ordinamento didattico dedicato ad operatori di teatro sociale.

Associazione culturale

 

Comuni sostenibili 

 

ASVIS

 

 

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